MONOPOLISTA 2026

L'evento ukulele dell'anno

Concerti serali

Il cuore pulsante di Monopolele è costituito dai concerti serali, che nel 2026 saranno più numerosi che mai. Il festival si apre giovedì sera con un concerto pieno di energia e di sorprese, per poi proseguire venerdì, sabato e domenica in Piazza Palmieri - una delle più belle location pugliesi all'aperto - con artisti provenienti da tutta Europa e non solo. Ogni serata porta con sé un'atmosfera diversa: dall'intimo e sperimentale all'euforico e ballabile, dal fingerstyle vincitore di un Grammy all'energia collettiva irlandese. I migliori interpreti di ukulele del mondo stanno arrivando a Monopoli. Venite e fatene parte.

Sessioni di jam session a tarda notte

Come di consueto nella storia di Monopolele, ogni serata del festival si conclude allo stesso modo: con una jam session notturna al Caffè Mezzopieno, a cielo aperto. Quattro notti, quattro sessioni - da giovedì a domenica - con inizio intorno alle 22.30. Ogni serata è guidata da un gruppo diverso del mondo dell'ukulele internazionale, ma ci si può candidare anche per guidare la marmellata. I testi e gli accordi vengono proiettati su uno schermo fino alle 12:30 circa, poi la serata si spegne. Che prendiate in mano un ukulele per la prima volta o che suoniate da anni, questo è il vostro spazio. Portate il vostro strumento. O solo la vostra voce. O solo te stesso.

Abbracci sonori

Tre concerti intimi in uno degli spazi nascosti più belli di Monopoli: l'antica Chiesa di San Pietro. Sono gli Abbracci sonori, momenti in cui la musica esce dai palcoscenici principali del festival per entrare in qualcosa di più tranquillo, personale e inaspettato. La serata di sabato riunisce il sound artist Arlo Anwin e il contrabbassista Paolo Damiani per un incontro coinvolgente tra loop, texture e improvvisazione. Domenica pomeriggio tornano gli Strade Aperte, già amati dalla comunità di Monopolele, con il loro mondo di suoni riciclati e ritmi circolari, sempre al fianco di Paolo Damiani. Lunedì, infine, la speciale performance “Specchi” trasforma la chiesa in un palcoscenico per danzatori, movimento e lo straordinario ukulele di Daniel Ho. Ingresso libero. Non è necessaria la prenotazione. Basta arrivare in anticipo: si riempiono in fretta.

Laboratori

Volete approfondire? Per tutta la giornata di venerdì, sabato e domenica, presso il Chiostro di San Martino, si terranno dei workshop tematici, ognuno dei quali guidato da uno degli artisti del festival. Fingerstyle, jazz, composizione, tecnica: sono sessioni mirate e pratiche per chi vuole imparare direttamente dai maestri. I posti sono limitati e la registrazione è obbligatoria. Trovate l'elenco completo e l'iscrizione alla pagina dei workshop.


Spettacoli di strada

Per sei volte in tre giorni, le strade e le piazze del centro storico di Monopoli diventano il palcoscenico. Da Largo Garibaldi il venerdì a Piazza Garibaldi il sabato e Largo Castello la domenica, artisti di ogni provenienza e livello si alternano sotto i riflettori: 90 minuti di musica spontanea in alcuni degli angoli più belli della città. Non è necessario essere dei virtuosi. Basta un ukulele, dieci minuti di materiale e il coraggio di suonare all'aperto. Volete esibirvi? Andate a Giocare al Festival per scoprire come.

Giovani musicisti

Uno dei momenti più emozionanti del festival non ha nulla a che vedere con il virtuosismo o con artisti di fama mondiale. Ogni anno Monopolele apre i suoi palcoscenici ai più giovani e il 2026 non fa eccezione. Venerdì pomeriggio al Sagrato della Cattedrale, quasi cento studenti di tre scuole italiane - di Monopoli, Bari e Sulmona - salgono insieme sul palco, affiancati da una classe proveniente da Cuba. Ukulele alla mano, suoneranno insieme per la città: un messaggio semplice e potente di armonia, musica e pace lanciato in poche note brillanti dalla generazione che erediterà il mondo. Gratuito. Imperdibile.

Attività giornaliere a Santa Maria Amalfitana

Non avete mai preso in mano un ukulele in vita vostra, ma vi siete sempre chiesti cosa ci sia da fare? Unitevi a noi a Santa Maria Amalfitana - sede del festival - per le lezioni completamente gratuite di Ukulele 101, disponibili tutti i giorni del festival. Vi presteremo lo strumento. Non è necessaria alcuna esperienza, né prenotazione: basta entrare e iniziare a strimpellare. Santa Maria Amalfitana ospita anche un'esposizione di strumenti pregiati di fornitori leader e altre sorprese da scoprire di persona. Il quartier generale apre giovedì alle 14.00.

Gran finale

Lunedì 1 giugno non è un ripensamento, ma un'intera giornata a sé stante. Si inizia dolcemente a mezzogiorno con Italian UkePostcards, un concerto aperitivo all'aperto con tre ambasciatori della scena ukulele italiana: Ukulollo, Vincenzo Vona e Alessandro Pedroni. Nel pomeriggio, la rassegna Abbracci sonori si chiude con “Specchi”, una performance coreografica alla Chiesa di San Pietro con Daniel Ho. Poi, al calar del sole, tutta la città si riunisce per il gran finale in Piazza XX settembre. Cosa succederà quella sera? Controllate il programma quando sarà il momento. Diciamo solo che non si può partire prima di lunedì.

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